I tradizionali segnali di sicurezza, regolamentati dai documenti normativi, vengono spesso percepiti dai lavoratori come un consueto rumore visivo. Un'immagine statica col tempo smette di attirare l'attenzione e l'essenza dell'avvertimento svanisce dalla memoria. Alla ricerca di una soluzione a questo problema, il settore sta naturalmente passando a formati interattivi. Durante il webinar, Artur Voznarovich condivide la sua esperienza pratica nella trasformazione dei segnali standard in un vero e proprio strumento di comunicazione utilizzando codici QR e contenuti video.
L'idea di modernizzazione è nata osservando il lavoro di appaltatori internazionali in grandi progetti di costruzione, dove fumetti e animazioni venivano attivamente utilizzati per superare la barriera linguistica. Prendendo questo concetto come base, il team ha integrato i segnali abituali con descrizioni in inglese e codici QR che rimandano a video tematici, i quali illustrano specifici rischi operativi.
L'integrazione dei video nel processo di informazione sui pericoli si basa sul cono dell'esperienza di Dale e sull'effetto di superiorità dell'immagine. Una persona ricorda molte più informazioni se l'aspetto visivo è supportato da suono e dinamica. In pratica funziona così: il lavoratore scansiona il codice QR con il proprio smartphone durante una pausa o un briefing mirato e guarda un breve video che dimostra chiaramente le conseguenze della violazione di una regola specifica.
Il relatore mostra con un esempio come i responsabili di linea utilizzino tali segnali come supporto durante i briefing. La visualizzazione dei rischi reali, ad esempio durante i lavori in quota o con meccanismi di sollevamento, suscita una risposta emotiva e rimane impressa nella memoria in modo molto più efficace rispetto alla fredda lettura di istruzioni testuali.
Qualsiasi strumento non standard incontra difficoltà durante la scalabilità. Nella presentazione vengono esaminati in dettaglio i principali ostacoli:
Lo sviluppo logico del progetto è l'abbandono della ricerca di video di terze parti a favore della creazione di contenuti propri. Il relatore analizza le prospettive di utilizzo di moderni motori grafici (come Unreal Engine 5) e tecnologie di intelligenza artificiale per la generazione automatica di video formativi. Ciò consentirà di visualizzare rapidamente le circostanze di incidenti reali, creare video di istruzioni HSE e tradurre complessi regolamenti testuali in un formato multimediale comprensibile senza il coinvolgimento di troupe televisive.
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