L'implementazione di standard interni per l'esecuzione sicura di lavori pericolosi è un passo naturale e necessario per qualsiasi azienda manifatturiera che mira a ridurre gli infortuni. Come osserva l'esperto Yuri Kharmansky, anche in aziende finanziariamente di successo, il sistema di gestione della salute e sicurezza richiede spesso miglioramenti significativi. La legislazione fornisce solo un quadro generale, ma non sempre tiene conto dei rischi specifici di una particolare produzione. Gli standard interni consentono di tradurre questi requisiti in pratica, regolamentando in dettaglio le procedure di lavoro in aree a rischio inaccettabile.
Il relatore analizza l'approccio alla scelta degli standard per l'implementazione prioritaria. Non si dovrebbe cercare di coprire tutto in una volta. Per le medie imprese, è ottimale iniziare con 7-10 aree chiave, come i lavori in quota, la sicurezza dei trasporti interni, i lavori a caldo, i lavori in spazi confinati e il sistema LOTO (Lockout/Tagout). La scelta del primo standard dovrebbe basarsi su un approccio orientato al rischio: si valutano la probabilità e la gravità delle conseguenze, nonché la complessità dell'implementazione. Ad esempio, uno standard per i lavori in quota è più facile da implementare, poiché il pericolo è evidente per i lavoratori, mentre il sistema LOTO richiede una comprensione più profonda dei rischi potenziali.
Il successo del progetto dipende direttamente dalla corretta distribuzione dei ruoli. La presentazione esamina in dettaglio il processo di formazione del team. L'autore dello standard dovrebbe essere un responsabile tecnico altamente qualificato (ingegnere capo, capo meccanico), in grado di tenere conto di tutte le sfumature dei processi aziendali. La figura chiave sul campo è il titolare dello standard. Si tratta di uno specialista competente (spesso un caposquadra o un manager di linea) che diventa il centro di competenza, coordina il lavoro, consiglia i dipendenti e monitora l'esecuzione del piano. È importante che i titolari degli standard ricevano una formazione sui fondamenti della leadership, poiché senza questa competenza sarà estremamente difficile promuovere il cambiamento.
L'implementazione di uno standard è un progetto che richiede una pianificazione chiara. Il piano consiste solitamente di 30-40 punti, suddivisi in blocchi logici (misure tecniche, misure organizzative, azioni proattive). Il relatore mostra con un esempio quanto sia importante monitorare settimanalmente i progressi su ogni punto (0%, 50%, 100%). Dopo il completamento di tutte le attività, viene condotto un audit obbligatorio per l'entrata in vigore dello standard. Il team di audit (direttore del sito, autore dello standard, specialista HSE) verifica la completezza della valutazione dei rischi e l'effettiva esecuzione dei requisiti nei luoghi di lavoro. Se il livello di conformità è inferiore al 90%, l'audit viene ripetuto dopo aver eliminato le non conformità.
Un'attenzione particolare è rivolta al processo di formazione. Per i top manager è sufficiente una breve presentazione degli obiettivi e dei risultati attesi. Per gli esecutori, invece, la formazione dovrebbe essere il più semplice, visiva e pratica possibile. Utilizzando l'esempio dello standard LOTO, viene mostrato come utilizzare la visualizzazione: fotografie delle attrezzature, schemi di blocco, esempi di permessi di lavoro compilati e schede LOTO. Le istruzioni complesse vengono sostituite da chiari algoritmi passo-passo, che eliminano le doppie interpretazioni e semplificano il controllo.
Esplora la biblioteca completa delle migliori pratiche di sicurezza industriale
Vai alla biblioteca