È fondamentale leggere, comprendere e memorizzare le modifiche nella documentazione normativa per poterle applicare con sicurezza nel lavoro quotidiano. È proprio questo l'approccio che ho adottato nello sviluppo di un poster da affiggere sulla bacheca informativa.
Il materiale è destinato ai capi reparto, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e al personale responsabile dell'organizzazione e della gestione delle pratiche relative alla formazione, all'affiancamento sul campo e all'abilitazione al lavoro autonomo.
Il testo dei requisiti è stato trasformato in otto passaggi sequenziali: dalla nomina del tutor e del responsabile della formazione fino alla valutazione degli esiti dell'affiancamento e al rilascio dell'abilitazione. Ogni fase presenta un numero, un titolo breve, un'illustrazione e una spiegazione. Le frecce mostrano il collegamento tra le azioni, mentre gli accenti cromatici evidenziano le scadenze e le condizioni chiave.
L'obiettivo di questa impostazione grafica è aiutare le persone a cogliere il processo nel suo insieme, comprenderne la sequenza e memorizzarla. L'immagine diventa un supporto per la memoria: permette di ricostruire l'azione necessaria, individuare il responsabile e ricordare quali documenti devono essere compilati.
Affisso in bacheca, il poster funge da promemoria operativo costante. È pratico da usare per illustrare le modifiche, preparare le disposizioni, collaborare con i tutor e verificare il completamento di tutte le fasi. Durante un confronto, il responsabile può indicare un passaggio specifico e spiegarne il legame con le azioni successive.
Questo approccio è legato anche allo sviluppo della cultura operativa e della sicurezza. Essa si manifesta nelle abitudini quotidiane: nominare in anticipo i responsabili, rispettare la sequenza di addestramento, redigere tempestivamente la documentazione e verificare le competenze pratiche del lavoratore e la sua idoneità a operare in sicurezza.
Uno schema visivo condiviso aiuta a creare una comprensione uniforme del processo tra tutti i partecipanti. Per il capo reparto diventa un supporto nell'organizzazione del lavoro, per l'addetto alla documentazione un punto di riferimento sulla sequenza delle pratiche e per il tutor un promemoria del proprio ruolo nella preparazione della persona.
Quando la procedura è chiara e sempre sotto gli occhi, aumentano le occasioni per discutere eventuali dubbi e notare tempestivamente passaggi omessi. Si creano così le condizioni per un'attenzione scrupolosa alla formazione, alla responsabilità individuale e al lavoro coordinato del reparto.
Il promemoria visivo integra il documento normativo e deve essere aggiornato di pari passo con esso. Per me il suo valore risiede nel rendere i requisiti immediatamente comprensibili e nell'aiutare a consolidare la corretta sequenza operativa come parte integrante della cultura aziendale.
Marat Fatkullin, Vicedirettore per la salute, la sicurezza sul lavoro e la sicurezza industriale (HSE) di JSC BSK.