Cos'è il "pericolo"? Nel Codice del Lavoro, sotto il concetto di "pericolo" si intende una potenziale fonte di danno che rappresenta una minaccia per la vita o la salute del lavoratore nel corso dell'attività lavorativa.
I segnali di sicurezza, posizionati nei luoghi di potenziale pericolo, sono il modo più semplice ed efficace per avvertire di un rischio, vietare azioni errate o indicare la necessità di azioni corrette. Analizzando l'applicazione dei segnali di sicurezza in azienda, ci siamo scontrati con la difficoltà di trovare la "via di mezzo" nel loro posizionamento: in alcuni punti i segnali di sicurezza sono installati in eccesso, in altri in quantità minima. Un ulteriore fattore che riduce l'efficacia della percezione dei segnali di sicurezza è la mancanza di sistematicità, ovvero l'assenza di una sequenza definita e di una collocazione precisa dei segnali.
Migliorare l'efficacia della percezione dei segnali di sicurezza per perfezionare le condizioni di salute e sicurezza (HSE) e ridurre l'impatto sui lavoratori di fattori nocivi e/o pericolosi dell'ambiente produttivo e del processo lavorativo: è proprio così che abbiamo formulato l'obiettivo del prossimo strumento per lo sviluppo della cultura del comportamento sicuro. Per risolverlo, abbiamo sviluppato delle Linee Guida Metodologiche per la visualizzazione dei pericoli presso i siti aziendali. Nelle linee guida, prendendo come esempio uno degli impianti, è stato proposto l'uso di segnali di sicurezza di gruppo e combinati di tre tipi, a seconda del luogo di installazione.
Il primo tipo è rappresentato dai segnali di sicurezza installati all'ingresso del sito; la loro azione si estende all'intero impianto. Per questo tipo di posizionamento è stato sviluppato un segnale di gruppo che: avverte della visita a un sito a rischio di esplosione e incendio, vieta l'uso di fiamme libere e di fumare, vieta l'ingresso agli estranei, prescrive l'uso obbligatorio nel territorio del sito tecnologico di indumenti da lavoro, calzature speciali, casco, occhiali protettivi e la presenza di dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie.
I segnali di sicurezza del secondo tipo sono posizionati sulle porte d'ingresso dei locali produttivi e ausiliari. La zona d'azione di questi segnali si estende a tutta l'area del locale dietro le porte. Nello sviluppo dei segnali di gruppo è stato adottato un ordine unico di disposizione dei vari segnali di sicurezza in base alla loro funzione, procedendo dall'alto verso il basso: i primi sono i segnali di divieto e di avvertimento, seguiti dai segnali di prescrizione, dai segnali di sicurezza antincendio, dai segnali di indicazione, dai segnali di evacuazione e dai segnali di soccorso e sanitari.
Per indicare i pericoli derivanti da attrezzature specifiche, nelle linee guida sono stati proposti segnali da installare direttamente nel luogo di posizionamento di tali attrezzature.
Il risultato dell'implementazione delle linee guida metodologiche è stata la formazione di un ordine unico per la marcatura delle attrezzature, il posizionamento della segnaletica di segnalazione e dei segnali di sicurezza nei siti aziendali.