L'implementazione dell'intelligenza artificiale sta smettendo di essere solo una tendenza tecnologica per diventare una necessità, sancita a livello statale. Di fronte al crescente volume di compiti e all'accelerazione dei processi lavorativi, i professionisti HSE hanno bisogno di nuovi strumenti per ottimizzare la routine. Vera Konshina, in rappresentanza dell'azienda Yandex, analizza l'esperienza pratica nell'uso delle reti neurali generative per trasformare le comunicazioni aziendali e creare materiali formativi sulla sicurezza sul lavoro.
Un'enorme percentuale del lavoro quotidiano di un professionista HSE è legata alla comunicazione e alla formazione. Le tradizionali istruzioni testuali e i regolamenti spesso non trovano riscontro tra i dipendenti, specialmente tra le giovani generazioni, che assimilano meglio le informazioni visive. L'intervento esamina in dettaglio il passaggio da documenti aridi a video generati.
Il relatore mostra con un esempio come strutturare un lavoro graduale con le reti neurali, aumentando progressivamente la complessità dei compiti. Si consiglia di iniziare con modelli testuali di base (come YandexGPT, GigaChat o Deepseek) per redigere brevi rapporti sugli incidenti. Il passo successivo è la generazione di immagini per presentazioni interne, tenendo conto dei colori aziendali.
La fase più complessa ma efficace è il lavoro con video e audio. Invece di tentare di generare una sequenza video complessa da zero, il che spesso porta a distorsioni visive (artefatti), si propone un approccio combinato: prima si crea un'immagine statica di alta qualità, che viene poi "animata". Per il doppiaggio dei briefing si utilizzano servizi di sintesi vocale, che forniscono voci realistiche senza la necessità di registrazioni in studio.
La qualità del risultato dipende direttamente da come viene formulato il compito. Il relatore analizza gli errori comuni durante la generazione, quando la rete neurale aggiunge dettagli superflui (ad esempio, proporzioni distorte o dita in più sulle mani). Per evitare ciò, è necessario applicare una struttura rigida del prompt:
Prima di iniziare un lavoro serio, si consiglia di verificare la capacità del modello scelto di stabilire connessioni logiche, ponendogli una domanda assurda (ad esempio, sul riscaldamento di un oggetto nel congelatore). Questo permette di valutare l'adeguatezza dell'algoritmo.
Uno degli ostacoli chiave nell'implementazione dell'IA in ambito aziendale è il rischio di fuga di dati. L'uso di modelli cloud aperti significa che le informazioni caricate possono essere utilizzate per l'ulteriore addestramento degli algoritmi. Per proteggere le informazioni riservate dell'azienda, è necessario eseguire una rigorosa procedura di anonimizzazione dei dati (rimozione di dettagli legali, dati personali dalle schede di valutazione dei rischi) oppure utilizzare circuiti IA aziendali chiusi, operanti con contratti B2B sicuri.
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