Contesto: perché gli appaltatori sono un'area ad alto rischio
La gestione delle aziende appaltatrici rimane tradizionalmente una delle aree più complesse nel sistema HSE. Per qualsiasi azienda, un appaltatore è una fonte di rischi aggiuntivi, poiché gestire il proprio personale, stabilendo regole del gioco chiare e garantendone l'attuazione, è molto più semplice. Il direttore operativo dello stabilimento "Fels Izvest" (parte del gruppo internazionale CRH) Svetlana Shuvalova analizza l'esperienza pratica nella costruzione di un sistema di lavoro con gli appaltatori che consente di ridurre al minimo i rischi e garantire la sicurezza all'interno dell'azienda.
Valutazione preliminare: filtro all'ingresso
L'elemento chiave del sistema è una rigorosa pre-qualificazione degli appaltatori prima della firma del contratto. Non si tratta di una semplice formalità, ma di uno strumento che permette di valutare il livello di maturità dell'azienda in materia di sicurezza.
- Questionario di autovalutazione: L'appaltatore compila una checklist dettagliata, valutando i propri processi HSE. Questo fornisce un quadro iniziale della disponibilità dell'azienda a seguire i requisiti del committente.
- Verifica dei dati: I punteggi dichiarati vengono verificati. Se l'appaltatore dichiara di avere personale formato (ad esempio, per lavori in quota), il committente ha il diritto di richiedere i documenti di supporto.
- Analisi dei risultati: Un punteggio basso non significa un rifiuto automatico. L'importante è la disponibilità dell'appaltatore a migliorare. Sulla base della valutazione, viene sviluppato un piano di azioni correttive, che consente di ridurre i rischi ancora prima dell'inizio dei lavori.
Controllo in cantiere: dal briefing alla valutazione mensile
Dopo l'ammissione nell'area dello stabilimento, il lavoro con l'appaltatore non finisce. Il relatore mostra con un esempio come è strutturato il sistema di controllo continuo.
- Briefing obbligatorio: Nessun dipendente dell'azienda appaltatrice è ammesso al lavoro senza aver seguito un briefing direttamente nello stabilimento, anche se ha già ricevuto la formazione dal proprio datore di lavoro.
- Valutazione mensile: Il committente interno (ad esempio, l'ingegnere capo o il responsabile energetico) valuta regolarmente il lavoro dell'appaltatore utilizzando una checklist: uso dei DPI, condizioni degli strumenti, mantenimento dell'ordine. Ciò consente di identificare e risolvere tempestivamente le violazioni.
- Integrazione nel contratto: I requisiti di sicurezza e l'obbligo di un'autovalutazione annuale sono sanciti nel contratto. Sono previste anche sanzioni per le violazioni.
Automazione della routine: strumenti semplici per compiti complessi
La presentazione esamina in dettaglio l'approccio all'ottimizzazione del flusso di documenti. Invece di implementare soluzioni IT complesse e costose, lo stabilimento utilizza gli strumenti di base di Office 365 (SharePoint).
- Database unificato: Tutte le informazioni sui briefing completati e sulle valutazioni sono archiviate nel sistema.
- Automazione degli accessi: La richiesta di pass viene generata in formato elettronico. Il sistema blocca automaticamente l'accesso se il briefing del dipendente è scaduto.
- Efficienza: L'approvazione delle richieste avviene a distanza, risparmiando tempo a tutti i partecipanti al processo, dall'iniziatore al servizio di sicurezza al checkpoint.
Cosa imparerai da questo webinar:
- Come costruire un sistema di pre-qualificazione degli appaltatori e verificare l'affidabilità della loro autovalutazione?
- Quali strumenti utilizzare per il controllo mensile delle aziende appaltatrici in cantiere?
- Come automatizzare il processo di ammissione al sito utilizzando programmi per ufficio standard?
- Cosa fare se l'appaltatore non ottiene il punteggio richiesto durante la valutazione, ma i suoi servizi sono necessari?
- Come sancire legalmente i requisiti HSE nel contratto con l'appaltatore?