La moderna sicurezza sul lavoro comporta un'enorme quantità di lavoro di routine: gestione dei documenti, reportistica, preparazione di materiali formativi e supporto operativo ai dipendenti. Secondo le statistiche, gli specialisti dedicano fino all'80% del loro tempo a compiti ripetitivi. L'introduzione di strumenti basati sull'intelligenza artificiale sta diventando una fase naturale nello sviluppo del settore, consentendo di automatizzare questi processi e liberare tempo per la reale gestione dei rischi e lo sviluppo della cultura della sicurezza.
Nel suo intervento, Rinat Fakhutdinov, direttore dell'azienda "AiTechnoPro", analizza i modi pratici per utilizzare le reti neurali per risolvere i compiti quotidiani di uno specialista HSE. Il relatore mostra con un esempio come, utilizzando strumenti accessibili, sia possibile ridurre significativamente i tempi di preparazione dei materiali, senza possedere competenze di programmazione.
Uno dei processi che richiede più tempo è la preparazione dei testi per i briefing HSE. Tradizionalmente, la creazione di materiale di qualità per una singola professione può richiedere un'intera giornata lavorativa. Il relatore suggerisce di automatizzare questo processo creando un proprio bot Telegram.
L'intervento esamina in dettaglio il processo di configurazione di un tale bot, in grado di generare in pochi minuti la struttura e il testo di un briefing per una professione specifica, basandosi sui parametri impostati e sui documenti caricati.
Il testo del briefing è solo metà dell'opera. Per una formazione efficace è necessaria la visualizzazione. La creazione di presentazioni negli editor classici richiede tempo e competenze di design. Rinat Fakhutdinov dimostra come convertire il testo generato in una presentazione pronta all'uso tramite servizi IA specializzati.
Questo approccio consente di ridurre i tempi di preparazione dei materiali visivi da diverse ore a pochi minuti.
Nonostante l'elevata efficienza, l'intelligenza artificiale non è una panacea. Durante la discussione, i partecipanti al webinar hanno giustamente notato possibili errori nella generazione delle immagini (ad esempio, dettagli innaturali nelle immagini) e i rischi di ottenere informazioni inaffidabili.
Il relatore sottolinea che l'IA è solo uno strumento e la decisione finale spetta sempre allo specialista. Le reti neurali possono suggerire opzioni, analizzare dati e accelerare la routine, ma la responsabilità per la correttezza dei materiali e la sicurezza sul lavoro ricade sull'uomo. Pertanto, è fondamentale verificare i contenuti generati e adattarli alle condizioni reali dell'azienda.
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