Il concetto moderno di HSE si sta evolvendo da un approccio esclusivamente normativo, volto al rispetto dei requisiti di sicurezza, a un modello olistico in cui il benessere dei dipendenti è l'elemento centrale. In condizioni di elevata intensità lavorativa nel settore finanziario, multitasking e costante pressione del mercato, i rischi chiave per l'organizzazione non sono più solo gli infortuni sul lavoro, ma anche i fattori psicosociali che portano alla sindrome da burnout. Per una grande struttura distribuita come la nostra Banca (oltre 36.000 dipendenti, più di 2.000 filiali in tutta la Russia), questo problema è aggravato dalla geografia degli uffici e delle filiali.
Immaginate il carico di lavoro di un manager di una piccola filiale regionale, che ogni giorno ha a che fare con clienti, obiettivi e report. Ora moltiplicatelo per migliaia di persone. La polvere di carbone o il rumore dei macchinari non sono i nostri principali rischi professionali. Il nostro rischio è lo stress silenzioso ma distruttivo, il burnout emotivo e la sensazione di essere "un criceto sulla ruota".
Sovcombank ha affrontato questo problema non come un riparatore che tappa i buchi, ma come un architetto che progetta un ambiente in cui semplicemente non si arriva al burnout.
Di cosa si tratta?
Sovcombank ha organizzato spazi di coworking in due splendide località, le montagne di Soči e Gorno-Altajsk, allestendo veri e propri ambienti di lavoro. Al programma partecipano a rotazione dipendenti di tutti i livelli e dipartimenti. Vengono formati gruppi di 50 persone, inviati in una delle due località: il cluster montano di Soči o quello di Gorno-Altajsk. L'operatività tutto l'anno garantisce parità di accesso a tutti i dipendenti.
Come funziona?
L'indice di fedeltà (eNPS) è cresciuto. I dipendenti hanno iniziato a raccomandare più spesso la banca come datore di lavoro. Nel 2024, l'eNPS dei dipendenti attivi della Banca ha raggiunto quota 86.
L'esperienza di realizzazione del progetto "coworking" dimostra che gli investimenti nel benessere psicologico dei dipendenti non sono solo un elemento del pacchetto welfare, ma un contributo strategico al capitale umano e alla resilienza operativa dell'azienda. Gli approcci tradizionali all'HSE sono spesso di natura reattiva (gestione delle conseguenze). Programmi di questo tipo permettono di agire in anticipo, prevenendo situazioni di crisi nel personale.
Pertanto, il progetto "coworking" può essere considerato un modello di successo da implementare in altre grandi aziende distribuite, dove i rischi di burnout professionale rappresentano un fattore di minaccia significativo.
Io stessa sono andata al coworking nell'Altaj per interagire con il team. E non ho visto occhi "spenti" dal burnout, ma occhi brillanti. Non ho sentito lamentele, ma idee. Le persone tornano cambiate: riposate, piene di energia e con un rinnovato amore per il proprio lavoro e per l'azienda.
