La gestione dei lavori ad alto rischio richiede strumenti di controllo semplici ma efficaci sul campo. In un contesto in cui le regole HSE occupano decine di pagine, è difficile per i lavoratori e i dirigenti valutare rapidamente la sicurezza di una specifica operazione. L'implementazione delle schede di controllo diventa un passo naturale per le aziende che cercano di ridurre gli infortuni e aumentare il coinvolgimento del personale nelle questioni di sicurezza. Nel suo intervento, Maksim Ivanov, Direttore HSE di TotalEnergies, analizza in dettaglio l'esperienza di implementazione di tali schede nei siti produttivi.
Il relatore mostra, attraverso l'esempio della sua azienda, come l'analisi degli incidenti degli ultimi 10-15 anni abbia permesso di identificare le aree più critiche. Sono state individuate cinque aree con il maggior potenziale di incidenti mortali:
È proprio per queste aree che sono state sviluppate le schede di controllo. Un approccio mirato permette di non disperdere le risorse, ma di colpire esattamente le zone in cui il rischio è più elevato.
La scheda di controllo è uno strumento visivo estremamente semplice. Su un lato è raffigurato un pittogramma della situazione, sull'altro un elenco di 10-12 domande specifiche per la verifica. Il relatore sottolinea che la semplicità dello strumento è il suo vantaggio principale. La scheda può essere compilata da qualsiasi dipendente, dal caposquadra al direttore, senza una profonda formazione specialistica.
Il controllo viene effettuato direttamente sul luogo di esecuzione dei lavori, prima del loro inizio o durante il processo. Il principio fondamentale è la partecipazione congiunta di chi controlla e di chi esegue i lavori. Non si tratta di un audit segreto, ma di un dialogo aperto volto all'eliminazione immediata delle violazioni.
L'intervento esamina in dettaglio l'approccio alla distribuzione dei ruoli durante i controlli. Il sistema copre tre livelli:
I risultati dei controlli vengono consolidati per il calcolo dei KPI. Si valuta sia il numero di controlli effettuati sia il livello di conformità ai requisiti (percentuale di risposte «sì»). Il relatore nota che, in caso di non conformità, i lavori vengono sospesi fino alla loro risoluzione. È importante non solo punire il trasgressore, ma comprendere le cause: se si tratta di un errore di sistema o di un fattore umano.
Esplora la biblioteca completa delle migliori pratiche di sicurezza industriale
Vai alla biblioteca