Da ingegnere a top manager: perché le conoscenze professionali non bastano più
L'HSE in Russia ha fatto molta strada dal 1818, e oggi la professione dello specialista in sicurezza sul lavoro sta diventando sempre più importante. Tuttavia, molti ingegneri competenti, che seguono regolarmente formazioni specialistiche e implementano nuove pratiche, rimangono per anni nella stessa posizione con un adeguamento salariale minimo. Nel suo intervento Pavel Mitrokhin, responsabile del dipartimento HSE di Oriflame in Russia e CSI, analizza le cause di questa stagnazione e condivide la sua esperienza personale di trasformazione della carriera.
Il relatore sottolinea: la formazione di base in HSE, sicurezza industriale o antincendio oggi non è sufficiente per un salto di carriera. La vita richiede un costante sviluppo personale. L'intuizione principale dell'intervento è che il successo nella professione è impossibile senza una sincera passione per il proprio lavoro e la comprensione della propria missione, che si tratti di migliorare le condizioni di lavoro o di salvare vite umane.
Le qualità chiave di un manager di successo nell'HSE
Il relatore esamina in dettaglio le competenze che distinguono un semplice esecutore da un leader capace di costruire un sistema di sicurezza efficace e superare l'indifferenza della direzione e la resistenza dei dipendenti.
- Sicurezza e professionalità. Una profonda conoscenza delle leggi e delle pratiche moderne è il fondamento della sicurezza. Senza di essa, è impossibile difendere la propria posizione in modo argomentato davanti alla direzione.
- Integrità. La capacità di non scendere a compromessi su questioni critiche (ad esempio, non nascondere gli infortuni o non permettere di lavorare senza formazione) suscita rispetto, anche se inizialmente porta a conflitti.
- Concretezza nella comunicazione. L'abbandono di parole dubbiose ("ci proverò", "probabilmente", "forse") a favore di impegni chiari ("lo farò", "sono sicuro") posiziona lo specialista come un manager forte, pronto ad assumersi le proprie responsabilità.
- Definizione di obiettivi misurabili. Un astratto "migliorare le condizioni di lavoro" non funziona. Gli obiettivi devono essere concreti: ridurre gli infortuni del 60%, ottenere uno sconto del 40% dal fondo di previdenza sociale, implementare il sistema LOTO o lo standard ISO 45001.
Arte oratoria e posizionamento: come farsi ascoltare
L'intervento esamina in dettaglio una competenza non ovvia per molti specialisti HSE: la capacità di parlare in pubblico e di condurre riunioni in modo competente. Il relatore mostra con un esempio come una presentazione insicura svaluti anche le iniziative più corrette.
I principi chiave della comunicazione efficace analizzati dal relatore:
- L'oratore è il padrone della situazione. È importante controllare l'andamento della riunione, fermare le discussioni non costruttive e non giustificarsi per gli errori, ma proporre soluzioni.
- Rispetto per il tempo degli ascoltatori. È necessario esaurire l'argomento, non la pazienza del pubblico. Tempistiche chiare e concisione sono segni di professionalità.
- Interesse personale. È impossibile coinvolgere il pubblico su un argomento (anche di routine, come la difesa del budget o la conduzione di una formazione) se non interessa al relatore stesso.
Inoltre, il relatore richiama l'attenzione sull'importanza dello stile individuale e dell'aspetto esteriore, che formano la prima impressione e dimostrano rispetto per i colleghi.
Cosa imparerai da questo webinar:
- Come superare la stagnazione nella carriera e passare dal ruolo di semplice ingegnere a una posizione manageriale?
- Quali parole e formulazioni distruggono la tua autorità nelle riunioni con la direzione?
- Come definire correttamente gli obiettivi nell'HSE in modo che siano comprensibili per l'azienda?
- Perché l'integrità nelle questioni di sicurezza è più importante della lealtà e come influisce sul rispetto dei colleghi?
- Come sviluppare le capacità di parlare in pubblico per difendere con successo budget e iniziative?