La produzione moderna genera volumi colossali di dati nel campo della salute e sicurezza sul lavoro e della sicurezza industriale. L'elaborazione manuale di queste moli di dati porta inevitabilmente alla perdita di informazioni, a errori operativi e all'impossibilità di un'analisi tempestiva. Nel suo intervento, Irina Feigina, specialista senior in materia di salute e sicurezza presso OAO Krastsvetmet, analizza l'esperienza pratica del passaggio dal flusso di documenti cartacei a uno spazio informativo unificato basato su 1C: Sicurezza sul lavoro.
La relatrice mostra, attraverso l'esempio della sua azienda, come l'automazione dei processi di base, dalla valutazione speciale delle condizioni di lavoro all'organizzazione delle visite mediche, liberi il tempo dei responsabili di linea per compiti di sviluppo e riduca i rischi di sanzioni.
La prima fase di implementazione del sistema è stata l'automazione delle operazioni di routine. La relatrice esamina in dettaglio il processo di digitalizzazione delle schede di formazione personali. In precedenza, centinaia di schede cartacee venivano conservate negli uffici dei dirigenti, rendendo difficile il controllo del tempestivo completamento della formazione e delle verifiche delle conoscenze. Il trasferimento di oltre millecinquecento schede nel sistema ha permesso di impostare notifiche automatiche e garantire la trasparenza del processo.
Un approccio simile è stato applicato all'organizzazione delle visite mediche. La creazione di elenchi e impegnative elettroniche, nonché il consolidamento delle informazioni sulle controindicazioni, hanno permesso di escludere l'ammissione dei lavoratori allo svolgimento delle mansioni in presenza di limitazioni mediche.
Particolare attenzione nell'intervento è rivolta all'automazione del controllo di produzione. In precedenza, i responsabili di linea ricevevano protocolli di misurazione con cifre incomprensibili, che richiedevano ulteriori chiarimenti da parte del servizio HSE. L'integrazione di 1C con il sistema informativo di laboratorio (LIMS) ha permesso di automatizzare il confronto dei risultati effettivi con gli standard igienici (MAC, MAL).
Ora il sistema analizza autonomamente i dati e, in caso di superamento dei limiti, invia automaticamente notifiche ai responsabili. Questa soluzione ha aumentato significativamente la tempestività di risposta alle deviazioni nelle condizioni di lavoro.
Uno dei casi più interessanti presentati dalla relatrice è il progetto di tracciamento del ciclo di vita degli indumenti protettivi resistenti agli acidi. L'elemento scatenante per il suo avvio è stato un incidente in cui un lavoratore ha riportato lievi ustioni a causa dell'uso di indumenti protettivi con un ciclo di vita scaduto.
Per risolvere il problema, l'azienda ha implementato un sistema di marcatura degli indumenti protettivi con codici a barre in tessuto e ha dotato i partecipanti al processo (magazzino, lavanderia) di terminali di raccolta dati. Ciò ha permesso di tracciare il numero di lavaggi (con un limite stabilito di 30 cicli) e di sostituire tempestivamente gli indumenti prima che perdessero le loro proprietà protettive.
La relatrice analizza il processo di automazione della registrazione e dell'indagine degli incidenti, inclusi i microinfortuni e le situazioni potenzialmente pericolose (near miss). La semplice interfaccia della scheda dell'incidente, con l'uso di elenchi di tipi di eventi, consente ai dirigenti di inserire rapidamente le informazioni. Il sistema calcola automaticamente i tempi di indagine e invia notifiche alle parti interessate.
Per quanto riguarda la valutazione dei rischi, l'automazione ha permesso di abbandonare i pesanti fogogli Excel. Il sistema controlla il processo di valutazione (senza misure, con misure esistenti e aggiuntive) e blocca il completamento della procedura se il rischio residuo supera i valori accettabili, richiedendo lo sviluppo di azioni correttive.
Per presentare i risultati del lavoro al top management e ai manager di linea, è stata sviluppata una dashboard "Piramide della sicurezza", integrata con Power BI. Lo strumento visualizza indicatori sia reattivi che proattivi (giorni senza infortuni, LTIFR, numero di rischi identificati e indagini condotte) in tempo reale, garantendo la trasparenza del sistema di gestione della sicurezza sul lavoro.
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