Nell'industria moderna si sente sempre più spesso affermare che la sicurezza dei dipendenti deve avere la precedenza sugli indicatori di produzione. Il relatore Yuri Chinchik, responsabile del dipartimento HSE e protezione civile di NPF Packer LLC, analizza in dettaglio come questo principio venga messo in pratica. La politica aziendale stabilisce una chiara priorità: prima la sicurezza dei dipendenti, poi quella dei consumatori e dei cittadini, e solo dopo il profitto. Questo approccio richiede un lavoro globale in tre direzioni: la formazione di un atteggiamento consapevole verso la sicurezza, la creazione di un ambiente sicuro e la prontezza a rispondere rapidamente agli incidenti.
Il relatore dimostra con un esempio che la sola presenza di attrezzature non garantisce di salvare una vita: la velocità di accesso ad esse è fondamentale. L'azienda dispone di un servizio di assistenza medica con paramedici esperti, operativo sette giorni su sette. La presenza di defibrillatori automatici nei reparti di produzione e di servizio ha già dimostrato la sua efficacia: grazie a un intervento rapido è stato possibile salvare la vita di un dipendente in arresto cardiaco. Ciò sottolinea l'importanza non solo della dotazione, ma anche dell'accessibilità territoriale dei mezzi di soccorso.
Solo un dipendente in salute può essere efficiente. La presentazione esamina in dettaglio l'approccio dell'azienda al mantenimento della salute del personale. L'impianto è dotato di sale per trattamenti e fisioterapia, e offre servizi di massaggio e magnetoterapia. Un elemento importante è il sistema di assicurazione medica volontaria, il cui limite aumenta in base all'anzianità di servizio. Inoltre, viene fornita un'alimentazione equilibrata e gratuita, tenendo conto delle esigenze stagionali e della prevenzione delle malattie comuni, ed è garantito un accesso costante all'acqua potabile in tutti i reparti.
La creazione di condizioni di lavoro sicure richiede investimenti costanti e attenzione ai dettagli. Il relatore sottolinea l'uso di rivestimenti antiscivolo sui percorsi esterni e l'evidenziazione a colori dei primi gradini delle scale, una pratica mutuata dall'esperienza internazionale. Per prevenire le collisioni in aree a visibilità limitata (sia negli uffici che nei reparti di produzione dove operano veicoli elettrici silenziosi), si utilizzano attivamente specchi di sicurezza. Il sistema informativo aziendale automatizza il controllo delle scadenze per la ricarica degli estintori, l'emissione di DPI e lo svolgimento dei briefing.
Conoscere le regole di sicurezza e saperle applicare nella pratica sono due cose diverse. Per colmare questo divario, l'azienda ha introdotto le «Giornate della Conoscenza» regolari, in cui i dipendenti vengono esentati dal lavoro per 4 ore esclusivamente per la formazione. Particolare attenzione è rivolta all'analisi di incidenti reali e microtraumi. Per coinvolgere i dirigenti nel processo di sicurezza, vengono utilizzati attivamente gli audit comportamentali di leadership. Vi partecipano 86 dirigenti su 87, compresi quelli dei reparti non produttivi. Ciò consente non solo di identificare i rischi, ma anche di dimostrare l'impegno della direzione nei confronti delle questioni HSE, il che influisce direttamente sulla cultura della sicurezza.
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