La digitalizzazione dell'HSE si limita spesso ai processi interni dell'azienda, lasciando le organizzazioni appaltatrici nell'era "cartacea". Questo crea una grave lacuna nella comunicazione: i verbali cartacei delle violazioni si perdono in cantiere, l'approvazione dei permessi di lavoro si protrae per giorni e l'alta direzione dell'appaltatore viene a conoscenza dei problemi sistemici solo durante le commissioni sanzionatorie. Nel corso del webinar, Rustam Azizov analizza il processo di integrazione delle organizzazioni appaltatrici nell'ambiente digitale unico del committente, prendendo come esempio un grande complesso industriale con circa 10.000 dipendenti.
Il relatore mostra come la progressiva digitalizzazione delle interazioni cambi la cultura della sicurezza in cantiere e aumenti la trasparenza dei lavori. Il processo di integrazione ha coinvolto tre aree chiave:
L'intervento esamina in dettaglio gli ostacoli che il committente inevitabilmente affronta durante la scalabilità delle soluzioni digitali. Oltre alla classica resistenza al cambiamento e alla mancanza di infrastrutture di base (computer e internet) nei campi base, una sfida seria è stata rappresentata dai rigidi requisiti di sicurezza informatica legati alla concessione dell'accesso ai database interni agli utenti esterni.
Un'attenzione particolare durante la discussione è stata rivolta al problema delle firme elettroniche. Al momento, i permessi vengono firmati elettronicamente da chi li emette e li approva, mentre chi autorizza l'accesso e gli esecutori diretti continuano a utilizzare firme autografe. Il completo abbandono della carta nei grandi siti industriali all'aperto è spesso ostacolato da una connessione mobile instabile. Il relatore osserva che per risolvere definitivamente questo problema è necessario implementare reti private (Private LTE) e fornire al personale operativo tablet protetti.
Il passaggio all'interazione elettronica ha permesso non solo di accelerare le procedure burocratiche, ma ha anche influenzato direttamente la sicurezza del processo produttivo. La verifica anticipata dei permessi di lavoro elettronici da parte degli specialisti del committente ha portato a una riduzione del 95% del numero di interruzioni dei lavori dovute a violazioni nella preparazione dei luoghi di lavoro. Inoltre, gli appaltatori hanno ottenuto uno strumento pratico per l'analisi autonoma dei propri errori sistemici, e il committente la possibilità di creare una mappa di calore di controllo aggiornata, comprendendo in quali aree si concentrano i lavori ad alto rischio.
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