L'evoluzione della gestione dei rischi: dalla teoria agli strumenti digitali
La gestione dei rischi per la sicurezza sul lavoro non è solo un insieme di regolamenti, ma un processo complesso che richiede controllo e analisi costanti. Nel contesto delle grandi imprese industriali, dove operano contemporaneamente decine di migliaia di dipendenti e appaltatori, i metodi tradizionali di registrazione e controllo diventano insufficienti. Il passaggio agli strumenti digitali per la gestione dei rischi è un passo naturale nello sviluppo del settore, che consente non solo di registrare le anomalie, ma anche di gestire la sicurezza in modo proattivo.
Nel suo intervento, Yury Solodovnikov, responsabile dell'implementazione delle barriere nel campo degli incidenti tecnologici e ambientali presso Gazprom Neft, analizza in dettaglio come l'azienda abbia costruito un sistema di gestione dei rischi utilizzando moderne soluzioni IT. Il relatore mostra, attraverso l'esempio del programma "Safety Framework", come gli obiettivi strategici si trasformino in specifici strumenti digitali a tutti i livelli di gestione.
Sistema di gestione dei rischi a tre livelli
Per una gestione efficace dei rischi, l'azienda ha implementato una strategia a tre livelli che copre tutte le fasi, dal centro aziendale al sito produttivo:
- Livello strategico: Focus sui 31 scenari di incidenti prioritari. Attraverso il programma "Safety Framework" vengono implementate barriere che riducono i rischi degli eventi più critici. Ciò consente di gestire centralmente le minacce chiave.
- Livello tattico: I dirigenti delle società controllate selezionano i rischi più rilevanti per le loro aziende dal pool generale e sviluppano i propri set di misure seguendo il ciclo PDCA. Questo garantisce flessibilità e adattabilità del sistema alle specificità dei singoli asset.
- Livello operativo: Gestione dei rischi direttamente nei siti produttivi tramite strumenti di analisi e valutazione, volti a modificare il comportamento del personale e a rispondere tempestivamente alle anomalie.
Strumenti IT per l'implementazione della strategia
Il relatore si sofferma in dettaglio sulle specifiche soluzioni IT che supportano il funzionamento del sistema di gestione dei rischi:
- Modello delle relazioni causa-effetto (MCCE): Uno strumento basato sulla metodologia "BowTie" (cravatta a farfalla), che consente di visualizzare gli scenari di incidenti, identificare i presupposti e determinare le barriere necessarie. Non si tratta solo di uno schema, ma di un catalogo unico di scenari per l'intera azienda.
- Piattaforma basata su "1C:PB": Il "motore" principale del sistema, dove vengono registrati i responsabili, le scadenze e il controllo sull'implementazione delle barriere. La piattaforma raccoglie i dati di tutte le società controllate.
- Applicazione mobile "Postazione di Lavoro dell'Ispettore": Uno strumento per gli specialisti del Centro SIR (un'unità dedicata), che consente di condurre verifiche sull'efficienza delle barriere direttamente in loco utilizzando checklist elettroniche.
- Applicazione "Scanner": Uno strumento di gestione operativa per la registrazione di azioni e condizioni pericolose da parte di qualsiasi dipendente. Le informazioni arrivano istantaneamente ai responsabili per l'adozione delle misure necessarie.
- Sistema di dashboard: Uno strumento analitico per i dirigenti, che fornisce informazioni online sulla qualità dell'installazione delle barriere e sull'efficienza del sistema nel suo complesso. Ciò consente di correggere tempestivamente le decisioni gestionali e di ridistribuire le risorse.
Barriere digitali per le aziende appaltatrici
L'intervento esamina in dettaglio l'approccio alla gestione dei rischi legati agli appaltatori. Il relatore analizza un sistema di ammissione a più fasi, volto a verificare le competenze prima dell'inizio dei lavori:
- Valutazione esterna delle conoscenze (VEC): Test a distanza degli appaltatori utilizzando un sistema di proctoring (identificazione della persona, controllo del rumore, prevenzione delle falsificazioni). Ciò consente di scartare i lavoratori incompetenti ancor prima del loro arrivo sul sito.
- Passaporto di ammissione elettronico: Un database unificato contenente informazioni sulle qualifiche, sulla formazione completata e sulle autorizzazioni di ciascun dipendente dell'azienda appaltatrice.
- Permesso di lavoro elettronico: Un sistema che blocca l'assegnazione a lavori ad alto rischio per i dipendenti che non possiedono le competenze adeguate, confermate nel passaporto elettronico.
Cosa imparerai da questo webinar:
- Come costruire un sistema di gestione dei rischi per la sicurezza sul lavoro a tre livelli?
- Quali strumenti IT sono necessari per automatizzare il controllo dell'efficienza delle barriere?
- Come utilizzare la metodologia "BowTie" in formato digitale per l'analisi degli scenari di incidenti?
- Come organizzare un controllo efficace delle competenze degli appaltatori tramite test a distanza e passaporti elettronici?
- Come le dashboard analitiche aiutano i dirigenti a prendere decisioni sulla ridistribuzione delle risorse per l'HSE?