Lo sviluppo di un'azienda comporta inevitabilmente un aumento del personale e un'espansione delle funzioni del dipartimento HSE. Nell'intervento di Tatiana Paklinskaya, responsabile del dipartimento HSE di "Baltiysky Zavod" JSC, viene esaminato in dettaglio un caso pratico di transizione da dati frammentati a un sistema gestibile. La relatrice analizza la situazione in cui i numeri nei report sono presenti, ma non forniscono un quadro reale dello stato delle cose. Ad esempio, l'indicatore "500 persone formate" non significa nulla senza comprendere la percentuale rispetto al numero totale di coloro che devono essere formati. L'automazione diventa non solo una tendenza alla moda, ma una necessità vitale per ottenere rapidamente informazioni e prendere decisioni gestionali.
Per sistematizzare le serie di dati, il team del Baltiysky Zavod ha scelto strumenti accessibili: tabelle pivot di Excel, il servizio cloud DataLens e il sistema 1C:ZUP. La relatrice mostra con un esempio come l'uso di questi programmi abbia ridotto il tempo di elaborazione del report sulla carenza di DPI da 4 ore a 10 minuti. L'implementazione di 1C:ZUP ha permesso di automatizzare la registrazione di briefing, formazione, certificazioni, familiarizzazione con le norme sui DPI e le schede di valutazione delle condizioni di lavoro. Un'intuizione importante è stata la comprensione della necessità di conoscenze interdisciplinari: nell'automazione dei processi HSE è necessario considerare le aree correlate: amministrazione del personale, contabilità e gestione del magazzino.
Qualsiasi cambiamento incontra resistenza e l'automazione non fa eccezione. Nell'intervento si sottolinea l'importanza del supporto psicologico e della formazione dei dipendenti in ogni fase. La relatrice evidenzia i passaggi chiave: sistematizzazione dei dati, assegnazione di specialisti ad aree specifiche, implementazione graduale dei processi (dalla certificazione di sicurezza industriale alle visite mediche e alla fornitura di latte) e transizione alle funzionalità di supporto. Un errore nella fase di scelta dell'esecutore, come affidare l'automazione a un dipendente senza competenze analitiche, può portare alla necessità di ricominciare tutto da capo.
Il risultato principale dell'automazione è il passaggio dal caos cartaceo a dati digitalizzati trasparenti. La velocità di ottenimento dei report si è ridotta a un secondo. I responsabili dei dipartimenti hanno ottenuto l'accesso a dashboard in cui sono chiaramente visibili i punti critici nell'HSE, consentendo loro di pianificare autonomamente le azioni correttive. L'analisi aiuta a identificare i reparti e le professioni più a rischio di infortuni e mostra anche che i lavoratori altamente qualificati sono più spesso coinvolti in incidenti.
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