Dalle iniziative occasionali a una cultura della sicurezza sostenibile
Lo sviluppo della cultura della sicurezza nella produzione si scontra spesso con un problema sistemico: i nuovi strumenti, implementati con l'aiuto di consulenti esterni o adottati da altre aziende, col tempo smettono di funzionare. Non appena termina la fase di supporto attivo, le iniziative si spengono e i dipendenti tornano ai modelli di comportamento abituali. Nel suo intervento, Vyacheslav Eremenko, responsabile del Centro di Trasformazione di AO "Apatit" (gruppo "PhosAgro"), analizza in dettaglio come l'azienda abbia risolto questo problema attraverso la creazione di un istituto di risk manager interni.
L'evoluzione del supporto: la comparsa dei risk manager nei reparti
Il relatore dimostra, attraverso l'esempio della sua azienda, che per lo sviluppo sostenibile del sistema di gestione HSE è necessario un supporto interno costante. Inizialmente questa funzione era svolta da formatori, ma la pratica ha dimostrato che il coinvolgimento parziale dei dipendenti non produce l'effetto desiderato. La soluzione è stata il passaggio a risk manager dedicati, collocati fisicamente all'interno delle unità strutturali.
Questo approccio permette allo specialista di diventare "uno di famiglia" nel reparto, di immergersi profondamente nelle specificità dei processi e di costruire relazioni di fiducia con il team, evitando di essere percepito come l'ennesimo organo di controllo.
Sei aree chiave del lavoro del risk manager
Vyacheslav Eremenko individua strumenti specifici il cui supporto è affidato al risk manager. Ognuno di essi è mirato al coinvolgimento del personale e alla ricerca proattiva delle minacce:
- Caccia ai rischi. Il risk manager non si limita a raccogliere dati, ma coordina il lavoro dei team, facilita le discussioni e monitora lo stato delle misure correttive. Questo trasforma i controlli occasionali in un processo di miglioramento continuo.
- Audit dei lavori ad alto rischio (lavoro con gli appaltatori). A differenza del classico controllo a scopo punitivo, l'audit è orientato al dialogo. Vengono registrate non solo le violazioni, ma anche le pratiche positive, sulla base delle quali viene stilata una classifica delle aziende appaltatrici. I migliori appaltatori ricevono incentivi, creando così un elemento competitivo.
- Supporto alle visite di leadership. Lo specialista aiuta i dirigenti a pianificare correttamente l'itinerario della visita, concentrando l'attenzione sugli aspetti della sicurezza veramente importanti e organizzando un dialogo di qualità con i lavoratori.
- Schede di esecuzione dei lavori passo dopo passo. Sviluppo e controllo dell'applicazione di istruzioni visive (formato A4), in cui ogni fase del lavoro è collegata a specifiche misure di sicurezza e alle possibili conseguenze della loro violazione.
- Briefing di turno. Il risk manager forma i capi turno a condurre brevi colloqui mirati sulla sicurezza, fornisce feedback e aiuta a migliorare il livello di leadership dei dirigenti di linea.
- Riunioni a cascata. Costruzione di un sistema di trasmissione dei problemi e delle migliori pratiche dal livello di reparto al comitato direttivo dell'azienda, garantendo trasparenza e tempestività nel processo decisionale.
Superamento delle barriere e sviluppo delle competenze
L'introduzione di un nuovo ruolo incontra inevitabilmente delle resistenze. Il relatore analizza il problema principale: la percezione del risk manager come un controllore aggiuntivo. Per superare questa barriera, l'azienda punta sullo sviluppo delle capacità comunicative degli specialisti e sulla costruzione di relazioni di partnership. L'obiettivo è la ricerca congiunta di soluzioni, non la ricerca dei colpevoli.
In prospettiva, le funzioni dei risk manager si ampliano: diventano esperti nella valutazione della cultura della sicurezza (secondo la curva di Bradley) e centri di competenza per la gestione di tutti i rischi del reparto, passando tutte le violazioni rilevate attraverso la matrice dei rischi.
Cosa imparerai da questo webinar:
- Perché gli strumenti di sicurezza implementati smettono di funzionare dopo la partenza dei consulenti e come evitarlo?
- Come integrare un risk manager nel reparto di produzione in modo che non venga percepito come un sorvegliante?
- In che modo l'audit dei lavori degli appaltatori differisce da un'ispezione classica e come motivare gli appaltatori a lavorare in sicurezza?
- Come preparare e condurre correttamente una visita di leadership affinché porti vantaggi reali alla produzione?
- Come costruire un sistema di trasmissione delle informazioni a cascata affinché i problemi del reparto vengano risolti tempestivamente a livello di direzione aziendale?