Il concetto di "HSE 4.0" prevede una profonda integrazione delle tecnologie digitali nei processi di routine della sicurezza sul lavoro. Il passaggio dalla gestione manuale dei documenti cartacei a sistemi di gestione intelligenti permette di trasformare radicalmente la funzione HSE: da organo esclusivamente di controllo diventa un vero e proprio business partner. Nel suo intervento, la responsabile del dipartimento HSE di PJSC MegaFon, Larisa Cheremisina, analizza in dettaglio come la digitalizzazione dei processi aiuti a liberare il tempo dei manager di linea per risolvere compiti aziendali diretti, riducendo al minimo i rischi di conformità e le perdite finanziarie dell'azienda.
L'elemento chiave della trasformazione digitale presentato nel caso di studio è la creazione di un "percorso fluido": un itinerario unico e continuo del dipendente dalla fase di selezione fino alle dimissioni. La relatrice mostra, attraverso l'esempio della sua azienda, come una corretta automazione elimini le barriere logistiche e burocratiche, rendendo i processi trasparenti.
L'implementazione di algoritmi elettronici influisce direttamente sull'economia dell'azienda. La condizione di base per questo è stata un'integrazione di alta qualità del sistema HSE con i database di amministrazione delle risorse umane, che consente di reagire istantaneamente a qualsiasi rotazione del personale. La relatrice sottolinea un'intuizione fondamentale: eliminando la routine cartacea, i manager locali hanno iniziato a dedicare il doppio del tempo alle misure fisiche di sicurezza. Di conseguenza, spostando l'attenzione dalla compilazione dei registri al controllo reale dei processi produttivi, l'azienda ha registrato una significativa riduzione dei tassi di infortuni sul lavoro, arrivando praticamente a zero incidenti.
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