Le tecnologie moderne, inclusa l'intelligenza artificiale (IA), stanno trasformando molti aspetti della vita aziendale. Nella nostra azienda, l'implementazione dell'IA non è stata solo una tendenza, ma una necessità per gestire efficacemente i rischi e garantire il benessere dei dipendenti. Abbiamo quindi scelto uno strumento promettente: un chatbot consulente basato sulla rete neurale generativa ChatGPT, grazie al quale ogni dipendente può ricevere online tutte le informazioni necessarie e assistenza sulle questioni chiave riguardanti le proprie attività.
Il nuovo bot, chiamato "MegaKollega", possiede conoscenze su 150 diversi argomenti, tra cui (10 su 150) temi relativi alla sicurezza sul lavoro e alla cultura della sicurezza (HSE) che il dipendente affronta durante l'intero ciclo lavorativo in azienda.
Ad esempio, prima dell'introduzione del robot, gli specialisti HSE gestivano e rispondevano a oltre 25.000 domande all'anno. Dopo l'implementazione di "MegaKollega", ogni dipendente può porre una domanda al chatbot anche fuori dall'orario di lavoro e ricevere una risposta immediata. Se prima qualcuno poteva impiegare molto tempo a cercare a chi rivolgersi per segnalare un problema, ora è sufficiente scrivere al bot. In questo modo, gli specialisti possono ora dedicarsi a questioni più rilevanti che l'IA non è in grado di risolvere.
Naturalmente, la creazione della base di conoscenza e l'"addestramento" di MegaKollega hanno richiesto molto tempo, ma ora la sicurezza sul lavoro non è più qualcosa di astratto e complesso, bensì più accessibile a ogni dipendente in termini di informazione sulle tematiche HSE.
A mio parere, se si desidera migliorare l'efficacia della sicurezza sul lavoro, l'automazione dei processi di routine con l'implementazione dell'IA è uno strumento estremamente utile e promettente. Il chatbot non ci ha sostituito come specialisti, ma ha reso il lavoro più efficiente, migliorando così i nostri indicatori e aumentando l'interesse dei dipendenti verso i temi della sicurezza sul lavoro.