Le moderne realtà produttive richiedono una revisione dei classici approcci alla salute e sicurezza sul lavoro. In un contesto di ottimizzazione del personale e di crescente complessità dei processi tecnologici, la sicurezza diventa parte integrante dell'efficienza operativa. Nel corso del suo intervento, Yana Reprintseva, direttrice della divisione per lo sviluppo della salute e sicurezza sul lavoro e della sicurezza industriale di EVRAZ, analizza in dettaglio il processo di trasformazione del sistema di gestione HSE, in cui si punta in modo decisivo sull'analisi predittiva, sul lavoro comportamentale e sul coinvolgimento del personale di produzione.
L'analisi degli infortuni sul lavoro mostra che una percentuale significativa di incidenti gravi si verifica durante l'esecuzione di compiti programmati che vengono improvvisamente interrotti da situazioni anomale. La relatrice illustra un esempio: quando una squadra viene distolta dal processo principale per lo scarico urgente di un mezzo di trasporto in arrivo, l'intero algoritmo di esecuzione sicura del lavoro viene compromesso.
Per risolvere questo problema è stato proposto un approccio sistemico:
Uno degli strumenti di trasformazione più richiesti e che ha ricevuto un ottimo riscontro dagli addetti alla produzione è la «Mappa di calore» digitale. Si tratta di una dashboard (realizzata su base Power BI con la prospettiva di passare a un modello 3D) che mostra in tempo reale l'accumulo di rischi in aree specifiche.
Lo strumento risolve il problema della distribuzione dell'attenzione dei dirigenti nelle produzioni su larga scala. La mappa aggrega i dati provenienti dai sistemi aziendali e dall'applicazione mobile «Caccia ai rischi». Tiene conto sia dei rischi statici (costantemente presenti nell'area) sia di quelli dinamici (che si presentano al momento). Se in un'area si accende un indicatore rosso — ad esempio, sono scadute le misure per eliminare un pericolo identificato — il capoturno o il capo reparto capisce esattamente dove deve investire il proprio tempo oggi per prevenire un incidente. Circa l'80% dei dati per la mappa viene raccolto automaticamente, riducendo al minimo l'inserimento manuale.
Gli appelli alla «leadership nella sicurezza» rimangono spesso un'astrazione per i manager di linea. L'intervento esamina in dettaglio il passaggio a requisiti concreti: per ogni ruolo produttivo (dal capo reparto al capoturno) sono stati definiti 3-5 chiari punti di responsabilità.
Per questi punti sono state sviluppate metriche specifiche e standard di lavoro. Ciò consente ai dirigenti di capire esattamente quali azioni ci si aspetta da loro nell'ambito del nuovo modello HSE, come condurre le ispezioni di linea e quali questioni sollevare nelle riunioni amministrative.
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