Lo sviluppo della cultura della sicurezza richiede il passaggio dal rigido controllo delle procedure al raggiungimento consapevole dei risultati. Nel suo intervento, Serik Mazhkenov, candidato in scienze fisico-matematiche e partner del concetto globale Vision Zero, esamina in dettaglio il concetto di gestione per obiettivi (Management by Objectives) come strumento efficace per trasformare l'atteggiamento dei dipendenti verso l'HSE. Il relatore sottolinea che i metodi di gestione tradizionali, basati sul controllo dei compiti e delle regole, spesso non garantiscono il livello necessario di coinvolgimento del personale.
La gestione per obiettivi, al contrario, è orientata ai risultati e consente di unire gli sforzi di tutti gli elementi del sistema organizzativo. L'obiettivo funge da fattore di sistema che definisce il vettore di sviluppo e modella la filosofia aziendale. È importante capire che l'obiettivo strategico "zero infortuni" non è solo un numero in un rapporto, ma la creazione di un ambiente che genera costantemente comportamenti sicuri nel lungo periodo.
Il relatore analizza la divisione di importanza critica degli obiettivi in due categorie: obiettivi di stato e obiettivi driver. Gli obiettivi di stato (ad esempio, l'indicatore LTIFR) descrivono il risultato desiderato, ma non forniscono una comprensione di come sia stato raggiunto esattamente. Basandosi solo su di essi, l'azienda rischia di scambiare una coincidenza casuale per un successo sistemico.
Per garantire un risultato sostenibile, è necessario utilizzare obiettivi driver: indicatori incentrati sul processo di transizione verso uno stato sicuro. Si tratta di azioni concrete: il numero di violazioni identificate ed eliminate, la partecipazione agli audit di sicurezza, lo svolgimento di colloqui comportamentali. Il relatore mostra, attraverso un caso reale, come l'identificazione attiva delle non conformità (caccia ai rischi) sia direttamente correlata alla riduzione del tasso di infortuni. Più violazioni vengono identificate ed eliminate nelle fasi iniziali, minore è la probabilità che si trasformino in incidenti.
L'efficacia della gestione per obiettivi dipende direttamente dal corretto cascading: portare gli obiettivi globali a ogni reparto e lavoratore. La normalizzazione degli indicatori target (ad esempio, per 100.000 ore lavorate) consente di valutare oggettivamente il contributo di ciascuna area al risultato complessivo. La presentazione esamina in dettaglio il meccanismo di collegamento del raggiungimento degli obiettivi driver al sistema di motivazione, rendendo il processo trasparente e comprensibile per i dipendenti.
Particolare attenzione è rivolta alla formazione della responsabilità collettiva. Quando il raggiungimento degli indicatori target influisce sulla valutazione del lavoro dell'intera squadra, i dipendenti iniziano a monitorare più attivamente le azioni dei colleghi, prevenendo comportamenti non sicuri. Ciò contribuisce allo sviluppo di apertura e fiducia, trasformando i lavoratori da esecutori passivi a partecipanti attivi nel processo di garanzia della sicurezza.
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Commenti 6
Sapabek Kuzhemuratov:
Non è ora di costruire la SSL sul principio "datore di lavoro + dipendente"?
Risposta: Ottima domanda. Oggi le relazioni si basano su "Sistema-Strumento" dove l'uomo è un ingranaggio. Esiste il paradigma "Sistema-Sistema" dove l'uomo partecipa da pari. Le "organizzazioni teal" si basano su questo principio.
Ivan Bobrov
Il numero di violazioni è un indicatore reattivo. Dovrebbe essere usato come obiettivo motore?
Risposta: Non del tutto corretto. Ogni reparto può monitorare regolarmente questo processo. Se si prevede che non sarà raggiunto, il responsabile può mobilitare i dipendenti. Quindi è un obiettivo motore.
Ilya Kolomiets
Sugli obiettivi motore — qual è la vostra opinione sui quasi-incidenti?
Risposta: Un quasi-incidente differisce solo per l'assenza di danno (fortuna!). Questa opportunità va sfruttata appieno per indagare le cause.
Rustem Kalimullin:
Cosa fate se l'obiettivo zero è accettato a parole ma non c'è impegno reale?
Risposta: Significa che ci sono solo obiettivi di stato, non obiettivi motore. Bisogna sviluppare entrambi i tipi.
Ivan Bobrov,
Qual è il ruolo del dipartimento SSL nel sistema di definizione degli obiettivi?
Risposta: Deve essere l'iniziatore e il metodologo, garantendo informazione, monitoraggio e feedback efficace a tutti i livelli.
Ivan Bobrov,
Quale sarebbe il peso ottimale degli obiettivi SSL nella scala complessiva?
Risposta: Il peso degli obiettivi SSL non deve essere inferiore a quello di altri ambiti. Gli indicatori di qualità mirano all'efficienza a breve termine, mentre la sicurezza alla sostenibilità a lungo termine.