Autore: Vitaliy Dmitruk, Head of Industrial Safety Division — CIAM
Per ridurre al minimo gli errori nel processo decisionale, oltre alla Prima Barriera - la Checklist «Metodologia: non cadere nella “Trappola”», consiglio di verificare se stessi anche rispetto ai punti della Seconda Barriera per la prevenzione delle perdite impreviste - Checklist n. 2 (le «mine» mentali legate ai principali bias cognitivi).
Per evitare di «saltare in aria», tenete conto almeno delle seguenti principali «mine – bias cognitivi»:
- Le persone spesso ignorano i rischi che vanno oltre l'orizzonte della loro abituale
pianificazione, perché la motivazione a breve termine ha un impatto maggiore rispetto a quella a lungo termine;
- L'esperienza, l'istruzione e le abitudini impediscono di vedere e valutare correttamente i rischi;
- Molto spesso i rischi vengono deliberatamente nascosti dai loro responsabili, poiché la loro manifestazione influisce sulla motivazione dei dipendenti;
- I dirigenti spesso sottovalutano i rischi che promettono grandi profitti;
- Si ritiene che se un rischio è evidente, qualcuno lo stia già gestendo;
- Spesso vengono prese decisioni che riducono i rischi attuali ma aggravano quelli futuri;
- Le persone spesso cercano solo fatti che confermino la propria posizione e visione della situazione, senza prestare attenzione ai tentativi di smentirli;
- Esiste la tendenza a convincere se stessi e gli altri che la decisione presa fosse corretta, nonostante nuovi dati o i risultati attuali;
- Valutare l'importanza delle informazioni in base alla difficoltà di reperirle;
- Le persone spesso si affidano ad ancore mentali (non è mai successo prima, quindi non succederà); oppure: «Se finora non mi ha ucciso, probabilmente non lo farà!»
- L'illusione che se non si può influenzare un rischio, allora non sia necessario gestirlo;
- Dare troppa importanza alle misure che portano alla completa eliminazione del rischio, ignorando tutte le altre;
- Le persone spesso ritengono che le azioni negative siano sempre peggiori delle omissioni negative.
- «Se non ne vedo il senso, lo ignoro!»
Si può notare che alcuni bias cognitivi riflettono diversi aspetti di errori simili (ad esempio, i punti 1 e 6, 7 e 8). Considero le «mine» mentali indicate ai punti 7 e 8 le più insidiose. Sono state proprio queste a permettere, ad esempio, il verificarsi del terribile incidente nel Golfo del Messico. Naturalmente, insieme alla «Trappola» citata nella mia Checklist n. 1 (in un altro post del blog): «priorità degli interessi aziendali rispetto alla sicurezza»! Persino la dimensione della «Trappola» che ho ipotizzato nella Checklist n. 1 sarebbe chiaramente insufficiente per l'Amphicoelias, il più grande dinosauro conosciuto dagli scienziati! E gli artefici dell'incidente sono stati eminenti manager di rispettate compagnie petrolifere e di perforazione!
Inoltre, temo molto la «mina» n. 10!
Colleghi, quali «mine mentali» considerate più pericolose? Indicate anche altre mine che non ho incluso in questa «short list».